Ginevra:ONU

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martedì 4 ottobre 2011

Moratti e DeLaurentis: due macchiette!

Parlare di Moratti e DeLaurentis è un pò come sparare sulla Croce Rossa. I loro comportamenti li fanno accostare sempre più a delle macchiette tipo Gianni e Pinotto di vecchia memoria.Ma andimo con ordine e vediamo gli ultimi comportamenti e dichiarazioni dei due Cric e Croc.
DeLaurentis dopo la vittoria sul Milan dichiarò trionfante:"Grazie Milan per la cena,ma noi abbiamo ancora fame!". Risultati successivi del Napoli: Chievo-Napoli 1-0,Napoli-Lazio 0-0.Che figura di m...!. Poi grazie ai regali di un arbitro riesce a vincere con l'Inter.Nessun commento da parte del pirotecnico presidente,sempre pronto a imitare Mario Merola quando non gli danno a favore un fallo laterale.Ma lui pensa solo alle sceneggiate ed in tribuna si agita come il più invasato degli scugnizzi.A proposito di merolate:vi ricordate quando abbondonò furioso l'ufficio Lega alla cerimonia dei calendari,mandando invettive contro il Palazzo che,a suo dire avevano progettato un inizio difficile per il suo Napoli? E vi ricordate che fermò un giovane in vespa per farsi dare un passaggio senza casco,come succede quasi sempre a Napoli, continuando ad inveire contro tutti? Penoso.Specie per il calcio italiano.
Veniamo al presidente meneghino dell'altra sponda,quella sbagliata per intenderci.
Dopo Inter-Napoli 0-3 ha fatto commenti super negativi sull'arbitro,con un tono simile a quello che si userebbe di fronte ad una distruzione imminente della Terra. Devo dire,ad onor del vero(e la cosa mi costa un pò,ma noi milanisti siamo corretti)) che il rigore del primo goal napoletano non esisteva (e il Mario Merola DeLaurentis ha glissato su questo).Ma quello che vorrei dire al presidente dai capelli untuosi (letto in un commento di un lettore sul sito del Corriere) e dai denti che richiedono una cura urgente (magari non ha i soldi,il poveretto!) che quando in questi anni ha ricevuto rigori in abbondanza(e non sempre veri) e goal in fuorigioco convalidati o addirittura con la mano tipo Adriano in un derby non ha mai detto niente e ,anzi, per dimostrare la sua innata signorilità faceva anche il gesto dell'ombrello dalla tribuna.Signori si nasce,diceva Totò.
Che volete che vi dica:il calcio italiano va sempre più a picco e qualche motivo ci sarà.Anche per colpa di Gianni e Pinotto o,se vi piace di più, Cric e Croc.
Ciao a tutti alla prossima e come sempre...forza Milan!!!          

mercoledì 21 settembre 2011

Esselunga,Caprotti;Coop:ingiustizia è fatta!

Pochi giorni fa il Tribunale di Milano ha condannato il signor Caprotti,patron dell'Esselunga,a risarcire le Coop rosse di 300.000 € a seguito di quanto scritto in suo libro (Falce e carrello) per "concorrenza sleale".Nel libro(che ho letto) Caprotti denunciava tutti i soprusi e le angherie subite dalle Coop e sistemi alleati contro le sue azioni per installare nuovi supermercati,cosa impossibile nelle regioni rosse, e i privilegi che le stesse hanno in termini fiscali e di potere politico.Sono un cliente dell'Esselunga da vecchia data e devo dire che,come hanno dimostrato vari sondaggi nazionali,trovo la catena commerciale più conveniente in termini di rapporto prezzi-qualità.Al contrario, quando mi è capitato di andare in un supermercato Coop,ho trovato prezzi decisamente più alti e qualità non sempre soddisfacente.Giudizio che esula,sia ben chiaro, da qualsiasi opinione politica. Devo,però,precisare per correttezza che nei punti Esselunga la gestione del personale  risulta a volte discutibile,o almeno lo era in passato, come evidenziato da vari episodi riportati dalle cronache,facendo avvicinare il modello Esselunga a quello dell'americana Wall-Mart.Ma torniamo alla condanna.Oggi viene pubblicata una lettera di Caprotti sul Corriere della Sera che commenta la sentenza.Una lettera delicata,direi signorile,dove ironicamente si ritiene quasi "soddisfatto" di essere accusato solo di "concorrenza sleale".In effeti non capisco cosa voglia dire "concorrenza sleale".O Caprotti ha detto il falso, e pertanto va dimostrato con fatti da chi lo querela, oppure ha detto il vero.Nella lettera Caprotti ricorda i vari tentativi delle Coop di acquisire la stessa Esselunga,compresa la dichiarazione del presidente del Consiglio di allora (il mortadella Prodi) che Coop ed Esselunga dovevano essere accorpate:perchè,poi, non si sa.Nella lettera fa riferimento anche a fatti personali come la sua malattia e l'allontanamento,chiramente doloroso per un padre,del figlio dalla dirigenza aziendale insieme ad altri ritenuti "non all'altezza".Lo fa,a mio parere, con lucidità e con un sincero dolore,almeno così voglio credere.
La sentenza è politica ed è la testimonianza che ormai oggi la giustizia non giudica i fatti ma li manovra.Ultima cosa:i proventi del libro vanno in beneficienza e le Coop cosa faranno dei 300.000 € che incasseranno?.Vedremo.
Ciao a tutti alla prossima e come sempre...forza Milan!!!      

venerdì 26 agosto 2011

Calcio italiano in sciopero:vediamo quello inglese!!

Alla fine ce l'hanno fatta a dichiarare sciopero e la prima giornata del nuovo campionato di calcio salta.L'Associazione calciatori e Lega di serie A non si sono messi d'accordo sul nuovo contratto collettivo.La gente sportiva ci ha capito poco,perchè le informazioni da una parte e dall'altra non sono state mai chiare.Il contendere è un certo articolo 7 che parla del trattamento dei "fuori rosa":i calciatori vogliono che siano tutelati nello svolgimento degli allenamenti più di quanto non lo siano ora.Poi si è aggiunto il problema di chi deve pagare il contributo di solidarità inserito nell'ultima manovra economica:i calciatori dicono che è a carico delle società e queste ultime il contario.Su quest'ultimo punto dico che i calciatori facciano bene a pagarsi quanto dovuto,come lo faranno tutti gli altri lavoratori.La cosa per me è fuori discussione e che i signori calciatori non tirino la corda visto che il calcio italiano è già malato e affonda nei debiti.Se non va bene provino a lavorare come i comuni mortali,minatori compresi, e poi ci risentiamo.Minacciano sciopero ad oltranza su questo punto?.Sospendiamo il campionato fino a rinsavimento dei pallonari.Per quanto mi riguarda ho campionato inglese, spagnolo,tedesco da seguire e con spettacoli decisamente migliori. Sull'argomento vorrei solo segnalare l'uscita a dir poco catastrofica del presidente della federazione calcio Abete:ha offerto alle società un fondo di 20 milioni per affrontare il problema del pagamento della tassa di solidarietà che i giocatori dovrebbero pagare,invece,di tasca propria. Come a dire: cari presidenti, caliamo le braghe.Semplicemente allucinante.Un personaggio a dir poco negativo e lo si è visto nell'ultima puntata di Calciopoli,quando non ha voluto decidere niente sullo scudetto di cartone del 2006 scippato dagli ex-onestoni.Ma quando lo mandano via?.Povero calcio italiano! Va sempre più a rotoli e quelli che lo stanno affondando sono sempre lì,purtroppo.
Ciao a tutti alla prossima e come sempre...forza Milan!!!

mercoledì 24 agosto 2011

Cardinale Bagnasco:da che pulpito viene la predica!

Come capita spesso la congrega dei vescovi italiani per bocca del cardinale Bagnasco si assume il ruolo di critica dei fatti italiani e questa volta si erge a moralista contro gli evasori fiscali.Da che pulpito viene la predica.Fanno finta di dimenticare che la Chiesa cattolica non paga Ici sugli immobili di proprità del Vaticano,riceve sovvenzioni dallo Stato Italiano per svariati e tantissimi milioni per oratori,costruzione di edifici di culto,persino persino per i servizi idrici del Vaticano e chi più ne ha più ne metta.Dovrebbero vergognarsi e tacere.Come ho avuto occassione di dire in precedenti post,i nostri amici farebbero meglio a guardare i fatti di casa loro come la grossa piaga della pedofilia (messa sempre a tacere),le operazioni oscure dello Ior,i misteri che circondano l'Opus Dei,ecc. Ma ,come suol dirsi, si guarda la pagliuzza nell'occhio degli altri e non si guarda la trave che c'è nel proprio. Intendiamoci:non che giustifichi l'evasione fiscale,ma che questi personaggi avvezzi alle giaculatorie si mettano a dare lezioni di comportamento non l'accetto.Per finire invito Bagnasco e soci a confessarsi per i loro eventuali peccati e che lascino in pace gli italiani con i tanti problemi che devono affrontare.
Ciao a tutti alla prossima e come sempre...forza Milan!!!   

venerdì 22 luglio 2011

Questa volta dico:bravo Della Valle!

I Della Valle non hanno la mia stima come manager sportivi.Saranno bravi a fare scarpe,ma come patron di una squadra di calcio sono dei dilettanti allo sbaraglio,almeno secondo me. Ma questi giorni ho trovato molto positivo l'intervento fatto da uno dei Della Valle (non ricordo bene chi) a proposito di Calciopoli e scudetto 2006 non revocato.In sostanza si invita il presidente degli ex-onestoni (mi fa un pò senso scriverne il nome) a spiegare cosa sia successo nell'anno 2006.Il nocciolo è: perchè le telefonate che riguardavano gli ex-onestoni non sono venute a galla e accontonate sapientemente? Perchè gli ex-onestoni non hanno pagato come gli altri?.Domande che tutti ci siamo posti e che Della Valle ha reso pubbliche con determinazione.Gli ha fatto eco solo Galliani,chiedendo perchè il colonnello Auricchio non ha dato ai giudici di Napoli le telefonate che incastravano gli ex-onestoni.Ma a parte la presa di posizione della Juve sulla revoca dello scudetto, non vedo  una posizione accanita e comune da parte di tutti a chiedere giustizia, senza dimenticare che la punizione subita da alcune squadre hanno permesso agli ex-onestoni di rinforzarsi a scapito degli altri,vincendo scudetti che altrimenti non avrebbero mai vinto.Alcuni,poi,propendono per la soluzione del dimenticare, a partire da Abete e soci(vergognosi):sbagliato! Mister ex-onestone deve chiarire,come ogni persona onesta dovrebbe fare. Lo farà?.Chissà?.Speriamo solo di non ascoltare le sue solite bofonchiate,nascondendosi dietro la figura di un morto che non può più parlare.
Ciao a tutti alla prossima e come sempre...forza Milan!!!

martedì 19 luglio 2011

Fallimento San Raffaele

Mesi fa sul Corriere.it avevo letto un articolo sul San Raffele e il suo fondatore don Verzè,quello amico di potenti con Berlusca in primis,dove spiegava lo stato critico di questa fondazione con debiti a tutto spiano, pur essendo proprietaria di beni considerevoli tipo immobili,fazendas in Brasile, jet privato,ecc.Di questi giorni il fallimento definitivo e addirittura il suicidio del braccio destro di don Verzè.Non che la fine del San Raffaele mi metta di malumore o mi crei delle preoccupazioni (anzi per niente),ma mi lascia perplesso di come un prete abbia potuto creare un "impero" dal nulla: donazioni?,sussidi?,giochi economici?,altro?. La cosa mi è oscura.Altra domanda che un profano come me si fa: come hanno fatto a distruggere un patrimonio che sembra essere stato veramente rilevante e affondare nei debiti?.
E sapete chi è intervenuto in questi giorni un pò a sorpresa(secondo gli esperti)?: il Vaticano tramite lo Ior. Dove c'è qualche mistero finanziario(e non solo) leggo che c'è lo Ior.Solo coincidenze?. Comunque, una brutta storia.
Ciao a tutti alla prossima e come sempre...forza Milan!!!

lunedì 11 luglio 2011

Chiesa e incontri segreti

Leggo con un certo sconcerto su una rubrica di Repubblica.it (Il Monsignore) che si è svolta una riunione diciamo segreta organizzata da un Segretario Pontificio,certo Mons. Toso, su mandato,pare, del Segetario dello Stato Vaticano Card. Bertone.Il tutto svolto in una chiesa romana. Scopo:riorganizzare le fila politiche per riesumare qualcosa che ricordi la vecchia Democrazia Cristiana.Partecipanti:Acli,Cisl,Cooperative (cattoliche chiaramente),Movimento dei Focolari,ecc. e personaggi vari come Buttiglione, Binetti,Pezzotta,ecc..Trovo la cosa sempilcemente riprorevole.Non accetto che personaggi della Chiesa si attivino per creare partiti politici e manovrare la politica a prorio piacimento in  misura maggiore di quanto non lo facciano già ora. Ma la cosa buffa che mi ha fatto sorridere,per non dire schifare,è che la CEI (la congrega dei vesovi italiani) ha commentato negativamente questa riunione. Secondo me temono di essere estromessi.La CEI interviene in ogni momento a fare commenti sulla politica italiana ,influenzare le persone specie nei momenti di votazioni,sondaggi,referendum e dare ordini di comportamento ai politici in odore di sacrestia.Non c'è che dire:una vergogna.E la cosa mi porta a dire che la Chiesa cattolica pensi ai fatti propri tipo drastica diminuzione delle vocazioni, i gravi episodi di pedofilia,i misteri dello Ior,i misteri dell'Opus Dei,gli oratori che fanno casino con feste continue senza rispetto delle persone vicine,ecc.
Ciao a tutti alla prossima e come sempre...forza Milan!!!